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    Piccoli mammiferi

    Nuovi animali domestici: il petauro dello zucchero

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    Petauro Nuovi animali domestici: il petauro dello zucchero

    Se vuoi un piccolo e vivace compagno domestico il petauro dello zucchero può fare al caso tuo.

    Vuoi un petauro dello zucchero domestico? Non è un caso se questo animale si è guadagnato molte simpatie e un posto nelle case di tantissimi italiani. Colpiscono molto le sue caratteristiche: le piccole dimensioni, il bel manto grigio striato, ma soprattutto la membrana distesa tra zampe posteriori e anteriori che serve a questo adorabile roditore per poter planare. A queste si aggiungono l’innata socievolezza dell’animale, che non ama affatto stare solo ed è infatti preferibile che viva con almeno un suo simile e un padrone particolarmente presente.

    petauro dello zucchero Nuovi animali domestici: il petauro dello zucchero

    Cosa serve per occuparsi di un petauro dello zucchero alimentazione e altre informazioni utili.

    Il cibo è una parte molto importante della cura di questo animale: nonostante l’apparenza graziosa e innocua, egli è infatti un gran cacciatore. Le proteine sono quindi indispensabili nella sua dieta e possono essere fornite attraverso la somministrazioni di insetti vivi come grilli o larve. Ma maggiormente non bisogna dimenticare anche la frutta e verdura freschi, di cui si nutrono principalmente e poi nella dieta bisogna integrare anche la somministrazione di calcio, che deve essere ben calibra. Fondamentale è anche per il petauro dello zucchero gabbia adatta al suo stile di vita e ai suoi movimenti. In generale è preferibile utilizzare una voliera molto alta e spaziosa, così che non soffra in spazi ristretti e si senta libero come in natura.

    Ecco di seguito alcuni prodotti appositamente selezionate dal nostro staff per te e il tuo nuovo amico marsupiale!

    Non lasciarti scappare l’occasione di poter creare l’habitat giusto per i tuoi nuovi e dolcissimi amici che hanno la necessità di poter sfogare tutta la loro energia e vivacità.

    Mangime per petauro dello zucchero

    Amaca per petauro dello zucchero

    Petauro dello zucchero prezzo di acquisto e mantenimento.

    Il petauro dello zucchero costo è medio, intorno ai centocinquanta euro, ma bisogna mettere in conto che oltre alla spesa per una voliera abbastanza grande è il caso di investire anche in un compagno di vita per l’esotico roditore. La solitudine non si adatta bene al petauro, che può infatti andare incontro a episodi depressivi se costretto a vivere lontano dai suoi simili. In più, questo animale è adatto a convivere con un adulto, ma non è consigliato per i bambini, avendo una fisicità molto delicata. Ciò non toglie che, trattato con il giusto criterio, si dimostri un longevo animale domestico e possa accompagnare il suo padrone fino a dieci anni di vita. Inoltre,  vi consigliamo di leggere anche gli articoli su altri insoliti animali da compagnia come lo scoiattolo giapponese e il furetto. Scoprite questi simpatici animali che di sicuro riusciranno a stupirvi per tutte le loro caratteristiche.

     

    Curiosità

    Capibara: il più grande roditore del mondo

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    Capibara Capibara: il più grande roditore del mondo

    Il capibara (Hydrochoerus hydrochaeris) è una grosso roditore della famiglia caviide, originaria del Sudamerica, che cattura l’attenzione di appassionati di animali e ricercatori. Conosciuto come il più grande roditore del mondo, questo mammifero semi-acquatico ha una notevole serie di caratteristiche e comportamenti che lo contraddistinguono.

    In questo articolo, approfondiremo il mondo del capibara, esplorando le sue caratteristiche fisiche, l’habitat e la struttura sociale.

    Caratteristiche fisiche del capibara

    Capibara foto Capibara: il più grande roditore del mondo

    Tre capibara. Animalidifamiglia.it | Foto by Canva.

    Il capibara possiede un aspetto distinto che lo rende immediatamente riconoscibile. Con un corpo tozzo, gambe corte e una testa grande, può pesare dai 35 ai 66 kg, ma alcuni esemplari anche di più. La lunghezza, invece, varia dai 106 ai 134 cm e l’altezza al garrese dai 50 ai 62 cm. La sua pelliccia ruvida e bruno-rossastra.

    Ciò che distingue veramente il capibara è il suo adattamento unico per uno stile di vita acquatico. I suoi piedi semi-palmati gli permettono di nuotare senza sforzo, la coda è corta.

    I suoi occhi, le piccole orecchie e le narici sono posizionati sulla parte superiore della testa, permettendogli di rimanere sommerso mantenendo un occhio vigile su ciò che lo circonda. Questo contribuisce a dargli un’espressione alquanto curiosa.

    I suoi incisivi anteriori crescono continuamente per tutta la sua vita, permettendogli di rosicchiare la vegetazione e mantenere la sua salute dentale.

    Il capibara dove vive?

    I capibara sono originari del Sud America e possono essere trovati in una varietà di habitat, tra cui paludi e aree densamente vegetate vicino a corpi idrici come fiumi, laghi e stagni. Sono particolarmente abbondanti nelle zone umide della foresta pluviale amazzonica.

    Questi mammiferi semi-acquatici sono adatti ai loro habitat, in quanto sono eccellenti nuotatori e possono rimanere sommersi per diversi minuti.

    Struttura sociale e comportamento

    Capibara animale Capibara: il più grande roditore del mondo

    Un capibara in acqua. Animalidifamiglia.it | Foto by Canva.

    I capibara sono animali sociali, che vivono in grandi gruppi, questi possono essere composti addirittura da un massimo di 100 individui, anche se la dimensione media è di circa 10-20 membri. All’interno del branco ci sono 2 o 4 maschi adulti e 4 o 7 femmine, il resto sono elementi giovani.

    Il capibara cosa mangia?

    I capibara sono erbivori che si nutrono principalmente di erbe, piante acquatiche e frutti. Hanno un sistema digestivo unico che consente loro di estrarre i nutrienti in modo efficiente dalla loro dieta a base vegetale. Riescono, similmente al ruminare dei bovini, a rigurgitare il cibo per masticarlo di nuovo.

    Conclusione

    I capibara servono come preda per diversi predatori, tra cui giaguari, aquile, caimani e anaconda verde. Inoltre, vengono anche cacciati dagli esseri umani per la loro carne e le pelli. Nonostante questi, per fortuna, non sono considerati come specie minacciata.
    Le caratteristiche fisiche uniche del capibara, le preferenze di habitat e la struttura sociale lo rendono una creatura degna di ammirazione e studio. Mentre continuiamo a esplorare e comprendere le meraviglie del regno animale, il capibara è una testimonianza della notevole diversità e complessità della vita sulla Terra.

    Leggi anche: Il tarsio delle Filippine

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    Curiosità

    Cani della prateria: conosciamo questi simpatici roditori

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    Cane della prateria Cani della prateria: conosciamo questi simpatici roditori

    I cani della prateria, nome scientifico Cynomys, sono affascinanti mammiferi che popolano le vaste distese di erba delle praterie dell’America del Nord. Questi simpatici animali sono noti per il loro comportamento e la loro struttura sociale complessa.

    Nonostante il loro nome è bene sottolineare che non hanno niente a che fare con i cani e la famiglia dei canidi. Questi mammiferi sono roditori!

    In questo articolo, andiamo a conoscere le caratteristiche dei cani della prateria, il loro habitat, il loro comportamento e il loro ruolo nell’ecosistema delle praterie.

    Habitat e distribuzione

    Cane della prateria Cani della prateria: conosciamo questi simpatici roditori

    Foto by Canva

    I cani della prateria sono originari delle praterie dell’America del Nord. Questi animali vivono in un ambiente aperto e pianeggiante, dove l’erba alta offre loro protezione e cibo abbondante. Le praterie sono caratterizzate da un clima continentale con estati calde e inverni freddi, e i cani della prateria sono ben adattati a queste condizioni.

    I cani della prateria sono un genere che comprende ben cinque specie: cane della prateria dalla coda nera, cane della prateria dalla coda bianca, cane della prateria di Gunnison, cane della prateria dello Utah e il cane della prateria messicano.

    Struttura sociale

    I cani della prateria sono molto socievoli, vivono in complessi sistemi sociali all’interno delle loro colonie. Ogni colonia è composta da diverse famiglie, i gruppi familiari composti da un maschio dominante, tre o quattro femmine e la loro prole. Questa struttura sociale è importante per la cooperazione all’interno della colonia e per la difesa del territorio.

    Vivono nelle tane e all’interno di una colonia, i cani della prateria comunicano tra loro attraverso una serie di vocalizzazioni e comportamenti. Ad esempio, emettono fischi acuti per avvertire gli altri membri della colonia di un pericolo imminente. Inoltre, queste elevate abilità vocali si manifestano con l’emissione di più di 25 suoni differenti, variano in base alla tipologia di minaccia come un uccello o anche l’uomo.

    Dieta alimentare

    I cani della prateria sono erbivori e si nutrono principalmente di fieno, erba e altre piante presenti nelle praterie. La loro dieta è ricca di fibre e povera di proteine, quindi, questo tipo di alimentazione richiede loro di trascorrere molte ore al giorno a magiare fieno ecc. per soddisfare le loro esigenze nutrizionali.

    Animali da compagnia

    Cani della prateria Cani della prateria: conosciamo questi simpatici roditori

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    Fino al 2002 era diffuso come animale da compagnia anche in Europa, ma dopo un episodio di trasmissione di vaiolo delle scimmie vi è stato un blocco dell’importazione in Europa. Infatti, al suo posto veniva venduto il citello che chiamano “mini-cane della prateria”, un roditore simile e originario dell’Ungheria, ma dal carattere più selvatico.

    Ruolo nell’ecosistema delle praterie

    I cani della prateria svolgono un ruolo cruciale nell’ecosistema delle praterie dell’America settentrionale. La loro attività di scavo aiuta a creare microambienti diversificati, favorendo anche rifugi di altre specie animali.
    Tuttavia, i cani della prateria possono anche essere considerati una specie importante anche perché sono delle prede per molti tipi di animali differenti. Però, per chi ha proprietà agricole è considerato un parassita per via del fatto che danneggia i raccolti. L’habitat dei cani della prateria è stato ridotto dagli agricoltori e dallo sviluppo urbano.

    Conclusione

    I cani della prateria sono affascinanti animali che abitano le praterie dell’America. La loro struttura sociale complessa, il comportamento alimentare e il ruolo nell’ecosistema delle praterie li rendono una specie unica e importante. La conservazione di questi animali è essenziale per garantire la sopravvivenza delle praterie e la diversità biologica associata ad esse.

     

    Ti potrebbe interessare anche: Quando i cani scavano che significa?

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    Tutto quello che devi sapere sul coniglio d’angora

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    Conigli Tutto quello che devi sapere sul coniglio d’angora

    Le principali varietà di questa razza.

    Il coniglio d’angora è un animale domestico molto diffuso, conosciuto soprattutto per la particolare bellezza e morbidezza del suo pelo. Proprio le lievi differenze nella pelliccia e nelle dimensioni del corpo di questi roditori hanno permesso il riconoscimento di razze diverse: inglese, francese, gigante e satin. Ognuna presenta delle caratteristiche specifiche: la varietà inglese è quella più diffusa come domestica e ha del pelo che le copre anche gli occhi; quella francese ha un manto setoso ed è più facile da curare; la gigante è quella dalle dimensioni maggiori e la satin è famosa per la lucentezza della suo pelo. Esiste inoltre una varietà non riconosciuta, ma molto apprezzata, proveniente dall’unione tra la razza inglese e quella del semplice coniglio nano: il coniglio d’angora nano.

    Prendersi cura dei conigli d’angora.

    coniglio d'angora Tutto quello che devi sapere sul coniglio d’angora

    Questi adorabili roditori sono belli quanto delicati. In modo specifico è molto importante prendersi cura del loro particolarissimo pelo, che cresce assai velocemente e può allungarsi fino a otto, dieci centimetri in pochi mesi. Per quanto sia un vezzo, piacevole da guardare e da toccare, bisogna tenere conto che ha un prezzo. Per fare in modo che non sia fonte di fastidio o intralcio per il coniglio è il caso di spazzolarlo molto spesso, meglio se ogni giorno, in modo che non si formino nodi. Se malauguratamente dovesse accadere si può procedere tagliandoli via con delle forbici, facendo ben attenzione a non ferire l’animale.

    Consigli: gabbie e accessori per conigli scelti da noi

    Di seguito ti consigliamo diversi modelli di gabbie e accessori per far stare bene il tuo amico dal manto stupendo.

    Coniglio d’angora prezzo.

    Conigli Tutto quello che devi sapere sul coniglio d’angora

    Qual è per un coniglio d’angora il prezzo indicato? A differenza di quello che si potrebbe pensare, avendo presente che la pelliccia d’angora è molto apprezzata e impiegata nell’industria tessile, il costo di un coniglio di razza angora selezionato non rientra nella fascia dei normali conigli nani e si aggira intorno ai 100 euro, con una minima variazione di prezzo che dipende dalla razza che si è scelto di acquistare. Come spesso accade, è consigliabile rivolgersi a degli allevamenti o negozi specializzati, perché in questo modo ci si assicura professionalità e serietà, nonché la garanzia di un esemplare di razza pura.

    Se sei interessati ti consigliamo di leggere anche l’articolo Consigli per prendersi cura del coniglio nano.

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