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    Lavorare con gli animali: tre modi per farlo anche senza laurea

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    Lavorare con gli animali: tre modi per farlo anche senza laurea Lavorare con gli animali: tre modi per farlo anche senza laurea

    Dal veterinario allo zoologo e al biologo marino, passando per figure decisamente più trendy come quella del pet therapist che si occupa di migliorare il rapporto umano-animale in modo che il cucciolo di casa e ogni membro della famiglia possano trarre beneficio dalla convivenza, quando si tratta di lavori con gli animali le prime a venire in mente potrebbero essere una serie di professioni altamente specializzate e che richiedono anni e anni di studio e un titolo accademico o un’abilitazione. Quello che molti amanti degli animali non sanno è che possono trasformare la propria passione in un vero e proprio mestiere, anche senza per forza dover investire (troppo) tempo e denaro in formazione. Seguire un corso professionalizzante può essere utile, infatti, a organizzarsi meglio e a gestire meglio una serie di incombenze quotidiane o burocratiche, ma il vero elemento irrinunciabile per lavorare con i cani è una buona dose di empatia…e di problem solving. Quella che segue è, insomma, una breve guida ai tre lavori con gli animali senza laurea e accessibili a chiunque (o quasi).

    Tre lavori con gli animali senza laurea e per tutti (o quasi)

    Partiamo da quella dell’allevatore che è, forse, la più tradizionale tra le professioni che hanno a che vedere con il mondo animale. Anche in questo caso il pensiero rischia di correre veloce al vecchio modello fattoria e, in effetti, molti ancora scelgono di allevare animali da cortile da cui ricavare latte, uova, eccetera sia per il consumo domestico e sia per la vendita al dettaglio. Può, perché no, essere una fonte di entrate a fine mese e di certo rende più sostenibile, oltre che più economico, il proprio regime alimentare. Ci sono, però, forme di allevamento decisamente più innovative da sperimentare: dai cani di razza alle specie esotiche, attenzione in questo caso a permessi e documentazione sanitaria da richiedere perché tutto risulti a norma.

    Soprattutto in città, delle opportunità interessanti per chi sia alla ricerca di lavori con gli animali vengono dal mondo cinofilo: si può lavorare con i cani in diversi modi e si tratta di occupazioni in genere ben retribuite considerato di che pregio sociale godono questi animali, soprattutto se di razza o con pedigree. Per iniziare ci si potrebbe proporre così come dog sitter, e cioè per prendersi cura del cane in assenza dei padroni, o come dog walker per portare a passeggio il cane, anche quando chi se ne prenda cura abbia una serie di difficoltà motorie. Con un po’ di esperienza, e potendo contare su spazi adeguati soprattutto, si potrebbe pensare di aprire un asilo per cani, dove i padroni possano prenotare un soggiorno in caso di viaggi e partenze per esempio. Al classico tolettatore, che si occupa del pelo e della pulizia dei cani domestici, si sono aggiunte nel tempo anche figure come quella del consulente di immagine per cani, che curano l’immagine del cucciolo, soprattutto se è un cucciolo da competizione.

    Se nelle proprie vicinanze c’è uno zoo, un bioparco, un acquario ci si potrebbe proporre, infine, come guardia: è uno dei lavori con gli animali più accessibili e per cui c’è in genere anche molta richiesta, ma è decisamente meglio non candidarsi se si ha paura della fatica…e di sporcarsi le mani!

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