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Acana crocchette per cani (guida completa ai prodotti)

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Acana crocchette per cani Acana crocchette per cani (guida completa ai prodotti)

Le crocchette Acana sono tra i cibi secchi per cani più apprezzati, questo grazie alla loro composizione basata su materie prime di altissimo livello e alla loro lavorazione che valorizza ancora di più le loro elevate caratteristiche nutrizionali.

In questo articolo andremo ad analizzare in modo dettagliato i mangimi Acana, per comprendere in modo definitivo per quale motivo o meglio per quali motivi queste crocchette rappresentino un’ottima scelta per chi vuole nutrire in modo eccellente il proprio cane in tutte le fasi della sua vita.

Acana: conosciamo le crocchette per cani biologicamente appropriate

Acana parte da un presupposto fondamentale che rappresenta il punto focale della loro filosofia. Il lupo grigio è l’antenato di tutti i cani domestici, che per effetto della selezione praticata dall’uomo hanno assunto forme molto variegate che definiamo razze. Un piccolo chiwawa e un enorme alano condividono quindi la stessa genetica e nonostante l’aspetto esteriore e il carattere si sia modificato nel tempo, dal punto di vista fisiologico i cani sono come i lupi.

Questo significa che il loro apparato digerente e la loro fisiologia per ciò che concerne l’alimentazione e il metabolismo restano quelli del loro antenato selvatico, il lupo. Ne consegue che anche l’alimentazione deve il più possibile rispettare quelle che sono le caratteristiche alimentari di questo predatore, ovviamente con delle piccole varianti dovute alle specifiche caratteristiche delle razze canine.

Per questo motivo il cibo per cani Acana si distingue tra i sui competitor. Questo ritorno a una dieta più primordiale e salutare è ciò che ha ispirato lo staff di Acana nella ricerca delle materie prime e delle formule per produrre i mangimi.

Vediamo insieme quali sono le 5 regole della natura su cui si basa il mangime Acana.

Alimenti ricchi di proteine animali

La prima delle 5 regole su cui è fondata la filosofia di Acana riguarda le proteine animali. Infatti, il cane, così come il gatto, in quanto predatori si sono evoluti assumendo una grande quantità di carne, quindi di alimenti animali e relative proteine. Giocoforza la loro alimentazione non può che basarsi su un alta percentuale di proteine animali.

Nel caso di Acana, le proteine animali arrivano fino al 75%, il che equivale al triplo di quanto normalmente si trova nei comuni mangimi per cani e gatti. Per giunta i mangimi della linea Acana sono assolutamente privi di proteine di origine vegetale.

Ingredienti animali freschi human grade

La seconda regola che caratterizza le crocchette Acana, così come gli altri prodotti per cani e gatti di questo brand è l’utilizzo di carni fresche o crude. In tutti prodotti, infatti, è utilizzato il 50% di ingredienti di origine animale fresco o crudo. Tutti questi ingredienti sono per di più, conservati solo tramite refrigerazione, quindi senza aggiunta di conservanti. In questo modo gli ingredienti non solo sono più sani, ma conservano tutti i loro valori nutrizionale e il sapore.

Ma non finisce qui, infatti, per garantire l’integrità nutrizionale di ogni ingrediente, i mangimi vengono lavorati a basse temperature (90°C). In più gli alimenti freschi, ricchi di proteine, grassi, vitamine e minerali nella loro forma più nutriente, sono esclusivamente human grade, il che significa che sono dichiarati idonei al consumo umano.

Varietà negli ingredienti

Allo stato selvatico i cani si nutrono di una grande varietà di animali selvatici. Per questo motivo Acana usa esclusivamente pollame allevato a terra, bestiame allevato all’aperto e pesce pescato in natura. Questo ultimo aspetto non è assolutamente da sottovalutare, perchè il pesce pescato in natura e gli animali allevati all’aperto hanno delle caratteristiche nutrizionali che gli animali di cresciti in gabbia o con le tecniche convenzionali non hanno.

Ingredienti animali completi

Quando un predatore mangia un animale in natura, esso si nutre di tutte le sue parti. Ecco perchè la formula Acana comprende anche cartilagini e organi interni, oltre alle normali parti ricavate dalla muscolatura.

Pochi carboidrati e zuccheri a basso valore glicemico

La quinta regola dei mangimi Acana, si basa sulla riduzione dei carboidrati e sull’utilizzo di zuccheri a basso valore glicemico. Sempre nel rispetto della dieta naturale basata su quella dei predatori da cui i nostri cani e gatti discendono, nelle crocchette Acana, così come in tutta la linea di cibi per cani e gatti, la presenza di carboidrati e molto bassa e gli zuccheri ad assorbimento rapido (normalmente ricavati da mais e riso) sono sostituiti dalla frutta e dalla verdura a basso valore glicemico.

Acana: ingredienti regionali freschi e biologicamente appropriati

Il concetto di biologicamente appropriato si rispecchi in tutte le scelte della formula Acana. Nello specifico in quella che riguarda gli ingredienti animali che coprono fino al 75% della composizione di ogni prodotto di questa marca.

Per questo motivo i prodotti presenti nei mangimi Acana provengono dalle fattorie del Canada Occidentale. Lì gli animali vengono allevati nelle colline incontaminate e i pesci sono pescati nelle acque fredde e cristalline.

Pollame allevato a terra, uova deposte in nido, bestiame allevato all’aperto e pesce pescato in natura, oltre che frutta e verdura maturata al sole, hanno delle proprietà nutrizionali impareggiabili che nessun tipo di agricoltura o allevamento industriale può replicare. Gli alimenti Acana, sono tutti prodotti con materie prime dichiarate adatte al consumo umano.

A questo si aggiungono le pluripremiate cucine NorthStar di Alberta, che lavorano ogni ingrediente con tecnologie all’avanguardia. Queste sono vicine alle fattorie da cui provengono gli ingredienti al fine di restringere sempre di più i tempi tra la produzione e la lavorazione dei prodotti.

Ingredienti freschi: dove Acana fa la differenza

Ma è di fondamentale importanza sottolineare il concetto di prodotti freschi in cui Acana fa sicuramente la differenza. Infatti, quando la maggior parte delle case produttrici parla di prodotti freschi, si riferisce a carni prima di tutto destinate agli animali, quindi non human grade.

Queste vengono poi congelate in blocchi da 25 kg in modo da essere spedite con facilità. Dallo stoccaggio di questi prodotti, alla lavorazione degli stessi, spesso passano mesi e le carni vengono scongelate e ricongelate frequentemente. Tutto ciò a danno della qualità e dei valori nutrizionali.

Come se non bastasse, molti produttori utilizzano solo carni disidratate a cui poi aggiungono acqua per creare un impasto. Anche in questo caso gli ingredienti vengono definiti freschi o crudi.

Ciò accade perchè nella filiera della produzione di mangimi per cani e gatti, il controllo sulla denominazione dei prodotti non è molto restrittivo, quindi anche ingredienti disidratati o congelati per mesi possono essere definiti freschi o crudi.

Nel caso di Acana, tutto questo non avviene. L’azienda è molto trasparente e quando dice prodotti freschi, intende veramente freschi, tanto che sul sito ufficiale di Acana la società Canadese ha voluto dichiarare con esattezza il significato dei termini “fresco” e “crudo” dichiarati sui loro mangimi. Li riporto qui di seguito senza alcuna modifica:

FRESCHI: I nostri ingredienti soddisfano lo standard AAFCO: LA REFRIGERAZIONE È L’UNICO MODO IN CUI CONSERVIAMO I NOSTRI INGREDIENTI.

CRUDI: Ci atteniamo alla definizione AAFCO: I NOSTRI INGREDIENTI CRUDI SONO IDENTICI A QUELLI FRESCHI, L’UNICA DIFFERENZA È CHE SONO CONGELATI.

Mangimi per cani e gatti mai prodotti da altri

Da oltre mezzo secolo Acana, produce e distribuisce mangimi e snack per cani e gatti, utilizzando ingredienti di agricoltori e allevatori di fiducia. Molte aziende del pet food non producono direttamente i mangimi. Li acquistano da terzi e li distribuiscono.

Quando sulle confezioni trovi le diciture “prodotto per”, “distribuito da” o “distribuito sotto licenza da”, vuol dire che questa azienda ha un contratto con terzi, i quali producono mangimi anche per altri brand. In sostanza la marca con cui il mangime viene distribuito ne cura in sostanza solo il marketing. Ovviamente questo non è il caso di Acana.

Le linee di alimenti per cani Acana

Adesso andremo a vedere nello specifico le linee di alimenti per cani di Acana, al fine di approfondire le caratteristiche e le differenze che li contraddistinguono.

Acana Classic

La linea di crocchette Acana Classic si contraddistingue per la presenza del 50% di ingredienti animali tra cui pollo e tacchino allevati a terra, uova deposte in nido, provenienti dalle fattorie delle praterie regionali.

Pesce intero pescato in natura nelle fredde acque del Pacifico, attorno a Vancouver o ingredienti animali da bestiame Heritage allevato nelle vaste e fertili pianure dell’Alberta. In tutta la linea Classic, la proporzione è di 1/3 di carni fresche e 2/3 di carni disidratate al fine di aumentare il contenuto proteico.

Prairie Poultry

Si tratta di crocchette all breed, quindi adatte a tutte le razze e alle varie fasi della vita. Ha una composizione basata sulle carni fresche di tacchino e pollo allevati a terra e uova deposte in nido.

Nello specifico:

  • Pollo da allevamento a terra – carne, fegato, cuore, rene e cartilagine, freschi dalle fattorie locali.
  • Tacchino allevato a terra – carne, fegato, cuore, rene e cartilagine, freschi dalle fattorie locali.
  • Uova deposte in nido – intere e fresche dalle fattorie della prateria.

Il contenuto glicemico di questo prodotto è moto basso grazie all’utilizzo dell’avena.

 

Wild Coast

 

Acana Wild Coast si basa sul pesce fresco e intero pescato nel Pacifico, attorno all’Isola di Vancouver Nord. Anche in questo caso c’è una varietà di pesce e non un unica fonte proteica:

  • Aringa – intera e fresca dal Pacifico del nord canadese.
  • Platessa ferruginea – fresca e intera dal Pacifico del nord canadese.
  • Nasello del pacifico – fresco e intero dal Pacifico del nord canadese.

Come in tutta la linea, l’utilizzo dell’avena mantiene basso il contenuto glicemico.

 

Acana Classic Red

 

Acana Classic Red è composto da manzo Angus allevato all’aperto, maiale Yorkshire e agnello allevato a erba. Sempre da considerarsi interi, quindi:

  • Agnello allevato ad erba – carne, fegato, cuore, rene e cartilagine, freschi dai ranch locali.
  • Manzo Angus – carne, fegato, cuore, rene e cartilagine, freschi dai ranch locali.
  • Maiale Yorkshire – carne, organi, cartilagine e fegato, freschi dalle fattorie locali.

L’avena è sempre a basso contenuto glicemico.

 

Presto parleremo anche delle altre linee Acana quali:

  • Acana Heritage
  • Acana Regionals
  • Acana Singles

Continueremo il nostro viaggio nel mondo delle crocchette per cani Acana, dedicando un articolo approfondito ad ogni singola linea. Seguici sui social o iscriviti alla nostra newsletter per tenerti aggiornato su prodotti Acana.

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Lavorare con gli animali: tre modi per farlo anche senza laurea

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Lavorare con gli animali: tre modi per farlo anche senza laurea Lavorare con gli animali: tre modi per farlo anche senza laurea

Dal veterinario allo zoologo e al biologo marino, passando per figure decisamente più trendy come quella del pet therapist che si occupa di migliorare il rapporto umano-animale in modo che il cucciolo di casa e ogni membro della famiglia possano trarre beneficio dalla convivenza, quando si tratta di lavori con gli animali le prime a venire in mente potrebbero essere una serie di professioni altamente specializzate e che richiedono anni e anni di studio e un titolo accademico o un’abilitazione. Quello che molti amanti degli animali non sanno è che possono trasformare la propria passione in un vero e proprio mestiere, anche senza per forza dover investire (troppo) tempo e denaro in formazione. Seguire un corso professionalizzante può essere utile, infatti, a organizzarsi meglio e a gestire meglio una serie di incombenze quotidiane o burocratiche, ma il vero elemento irrinunciabile per lavorare con i cani è una buona dose di empatia…e di problem solving. Quella che segue è, insomma, una breve guida ai tre lavori con gli animali senza laurea e accessibili a chiunque (o quasi).

Tre lavori con gli animali senza laurea e per tutti (o quasi)

Partiamo da quella dell’allevatore che è, forse, la più tradizionale tra le professioni che hanno a che vedere con il mondo animale. Anche in questo caso il pensiero rischia di correre veloce al vecchio modello fattoria e, in effetti, molti ancora scelgono di allevare animali da cortile da cui ricavare latte, uova, eccetera sia per il consumo domestico e sia per la vendita al dettaglio. Può, perché no, essere una fonte di entrate a fine mese e di certo rende più sostenibile, oltre che più economico, il proprio regime alimentare. Ci sono, però, forme di allevamento decisamente più innovative da sperimentare: dai cani di razza alle specie esotiche, attenzione in questo caso a permessi e documentazione sanitaria da richiedere perché tutto risulti a norma.

Soprattutto in città, delle opportunità interessanti per chi sia alla ricerca di lavori con gli animali vengono dal mondo cinofilo: si può lavorare con i cani in diversi modi e si tratta di occupazioni in genere ben retribuite considerato di che pregio sociale godono questi animali, soprattutto se di razza o con pedigree. Per iniziare ci si potrebbe proporre così come dog sitter, e cioè per prendersi cura del cane in assenza dei padroni, o come dog walker per portare a passeggio il cane, anche quando chi se ne prenda cura abbia una serie di difficoltà motorie. Con un po’ di esperienza, e potendo contare su spazi adeguati soprattutto, si potrebbe pensare di aprire un asilo per cani, dove i padroni possano prenotare un soggiorno in caso di viaggi e partenze per esempio. Al classico tolettatore, che si occupa del pelo e della pulizia dei cani domestici, si sono aggiunte nel tempo anche figure come quella del consulente di immagine per cani, che curano l’immagine del cucciolo, soprattutto se è un cucciolo da competizione.

Se nelle proprie vicinanze c’è uno zoo, un bioparco, un acquario ci si potrebbe proporre, infine, come guardia: è uno dei lavori con gli animali più accessibili e per cui c’è in genere anche molta richiesta, ma è decisamente meglio non candidarsi se si ha paura della fatica…e di sporcarsi le mani!

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Cani e pulci: dettagli di un incontro pericoloso

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Cani e pulci: dettagli di un incontro pericoloso Cani e pulci: dettagli di un incontro pericoloso

A differenza di altri parassiti, le pulci sono tristemente note anche a chi non possiede un cane. Sono infatti l’insetto più comunemente associato a sporcizia e incuria nei nostri amici a quattro zampe. Invece l’incontro con loro è più frequente di quanto si possa pensare.

Per scongiurare il rischio di pulci sul cane e in casa, è bene sapere cosa aspettarsi da questo insidioso nemico. Conosciamolo meglio.

La vita di una pulce

C’è molto più di quel che sembra nella vita di una pulce. In realtà, è comunemente stimato che le pulci nel cane rappresentino solamente il 5% di tutte quelle presenti nell’ambiente in cui esso vive. La restante quantità si trova tutt’intorno: sui pavimenti e tappeti, poltrone, su tutte le superfici e gli oggetti che l’animale frequenta e tocca. Incluso naturalmente l’ambiente esterno, ancora meno controllabile. Una dimensione che dà l’idea di quanto il problema possa diventare pervasivo se non trattato per tempo.

Come si svolge il ciclo vitale di una pulce? Quando questo insetto nella sua forma giovane o adulta incontra un animale come il cane, esso salta sul suo corpo e gli si insedia sulla cute e/o sul pelo. Al che lo morde per nutrirsi del suo sangue. Ciò provoca nell’animale – per via del contatto con la saliva – prurito, irritazioni epidermiche e, nei casi peggiori, anche allergie o la comparsa di vermi intestinali. Persino anemia, nei cuccioli più giovani.

Ogni giorno una stessa pulce arriva a succhiare una dose di sangue pari al 75% del proprio corpo. Gran parte di questa quantità, digerita, viene poi espulsa dal parassita sotto forma di feci, che diventeranno il nutrimento della nuova generazione di pulci. Infatti nel frattempo l’insetto depone le uova, in una quantità che può raggiungere il migliaio in sole 3 settimane.

Le uova di pulce poi si schiudono lasciando fuoriuscire le larve. Queste si trasformano presto in pupe, ossia uno stadio intermedio che precede quello completamente formato. Larve e pupe si alimentano e proliferano grazie appunto alle feci dell’organismo genitore.

Tutto ciò in natura avviene principalmente in primavera ed estate. Tuttavia al giorno d’oggi, grazie agli ambienti riscaldati in cui si vive, le temperature fanno sì che il ciclo non si interrompa mai e prosegua all’interno delle abitazioni.

Pulci nel cane, come sconfiggerle

Non bisogna aspettare di dover fronteggiare attivamente il pericolo di pulci nel cane, come in tutti gli altri animali domestici a rischio. Prevenire dev’essere la parola chiave di ogni  proprietario responsabile. Una volta iniziata l’aggressione dei parassiti, potrebbero volerci anche molti mesi (fino a 10) per risolvere completamente il problema. Perciò, proteggere il proprio cane con un  trattamento antiparassitario per giocare d’anticipo è sempre una scelta saggia.

L’importanza del veterinario e della sua valutazione rimane comunque primaria: scegli insieme a lui quale prodotto è il più indicato per il tuo animale. Andranno valutati età, taglia, pelo, stile di vita, salute generale.

Se invece veniamo colti alla sprovvista, sorprendendo il cane con i classici sintomi (ha prurito, perde il pelo, la cute risulta più spessa del normale) lo scopo dev’essere almeno quello di impedire che la pulce deponga nuove uova.

Come accennato, occorre poi trattare anche l’ambiente. Le zone di passaggio come finestre, balconi e terrazze, oppure gli oggetti che entrano ed escono di casa insieme a noi come scarpe e borse, sono quelli a maggior rischio di contaminazione.

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Corna di cervo per cani: tutto quello che c’è da sapere

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Corna di cervo per cani, tutto quello che c'è da spere Corna di cervo per cani: tutto quello che c’è da sapere

Avrete sicuramente sentito parlare delle corna di cervo per cani. Se così non fosse è bene informarsi su questo snack naturale che ha molteplici benefici per i nostri amici a quattro zampe. In questo articolo scopriremo tutte le proprietà delle corna di cervo e il corretto utilizzo delle stesse.

Corna di cervo per cani: da dove provengono?

Prima di addentrarci nel mondo delle corna di cervo per cane è bene fare una premessa: nessun cervo viene ucciso o infastidito per la produzione delle corna. Infatti, queste vengono raccolte durante la naturale caduta dei palchi che avviene una volta all’anno. Tutti i cervi cambiano le loro corna nel corso della vita, è un processo fisiologico. Quindi le corna di cervo caduche, questo è il termine tecnico, vengono raccolte negli areali in cui sono presenti i cervi, semplicemente ricercandole nei boschi e nei prati che frequentano. La raccolta avviene alla fine della stagione degli amori e raramente chi raccoglie i palchi vede anche i cervi, perché questi ultimi ovviamente si mantengono a distanza dall’uomo.

Questo ci suggerisce già una prima virtù delle corna di cervo, cioè la loro totale ecosostenibilità. Ma, riflettendo su quanto detto si può anche intuire un altro aspetto importante, infatti, le corna di cervo sono 100% naturali! Questa genuinità parte dalla raccolta e arriva ai consumatori. Vediamo come.

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Corna di cervo per cani Corna di cervo per cani: tutto quello che c’è da sapere

Corna di cervo: 100% naturali

Le corna di cervo sono tra i pochi prodotti per cani che possono essere definite naturali al 100%, infatti, poco cambia da quando vengono raccolte a quando i nostri cani le rosicchiano. Queste infatti vengono tagliate in varie misure, lavate e in alcuni casi anche sottoposte a cottura per ripulirle completamente. Null’altro viene aggiunto al processo di produzione. Non c’è presenza di additivi che possono provocare dermatite nel cane e altri disturbi.

In commercio le corna di cervo si differenziano principalmente per dimensioni ma anche per la tipologia che può essere tonda (intera) oppure affettata a metà. In seguito vedremo come scegliere il corno di cervo migliore per il nostro cane.

Le proprietà delle corna di cervo per cani

Le corna di cervo hanno diverse proprietà, nutrizionali e funzionali. Partiamo dalle prime dicendo che le corna di cervo hanno delle caratteristiche nutrizionali molto interessanti, ecco i componenti analitici:

Analisi dei minerali di corna di cervo

Valori approssimativi in % o PPM

Ferro ………………………………38-42 PPM

Fosforo ……………………..9-11%

Zolfo ……………………………0.21-0.25%

Calcio …………………………22-24%

Magnesio ……………………..10.5%

Potassio ………………………970-980 PPG

Zinco ……………………………..62-65 PPM

Mentre per quanto concerne le proteine siamo sul 32% mentre gli altri valori sono Cenere 53%, umidità 14%, grassi 0.1%, fibre 3%.

Non è difficile quindi capire che le corna di questi simpatici ungulati sono ricche di sostanze minerali che fanno bene ai cani. Calcio, fosforo, potassio,  ferro, zinco presenti nel midollo delle corna sono importanti per cani in ogni fase della vita. Sono quindi da considerarsi anche degli integratori alimentari.

Ma come dicevamo all’inizio di questo paragrafo, le corna di cervo hanno anche caratteristiche funzionali, infatti, per la loro consistenza dura esternamente e più friabile all’interno, sono adatti alla masticazione quindi conciliano la pulizia dei denti e il rafforzamento delle gengive. In più questi snack naturali hanno anche una valenza educativa, un effetto Kong, per così dire. Infatti, i cani sono molto interessati alle corna di cervo e amano rosicchiarle, questo ha un effetto rilassante e aiuta anche a distrarre il cane e a tenerlo impegnato. Ovviamente per ottenere un effetto migliore in tal senso è bene non tenerle sempre a disposizione del cane, ma fornirle solo in momenti strategici.

Differenza tra corna di cervo e ossa per cani

Le corna vengono spesso chiamate anche ossa di corno di cervo per cani, perché sostituiscono i classici ossi bovini. A differenza di questi ultimi le corna di cervo hanno tante buone qualità per cui è consigliabile preferirle elle comuni ossa. In primis non hanno un cattivo odore, mentre le ossa bovine solitamente puzzano non poco. In più nelle ossa di cervo non ci sono additivi per la conservazione e cosa più importante, le corna non si scheggiano, quindi non c’è il rischio che il cane possa ingerire spuntoni taglienti che invece sono tipici delle ossa. Un altro fattore importante è la durata. Le corna di cervo durano tantissimo, mentre le ossa bovine vengono consumate in poche ore.

Corna di cervo per cuccioli

Le corna di cervo sono adatte anche ai cuccioli, infatti li aiutano molto nel periodo della dentizione, in più forniscono sali minerali ottimi per la crescita e il rafforzamento delle ossa. Tuttavia bisogna prestare attenzione alla dimensione delle stesse, infatti, i cuccioli sono soliti ingoiare di tutto, per cui è bene fornire pezzi di corna di cervo abbastanza grandi da non essere ingoiate interamente. Un altro consiglio è quello di preferire inizialmente le corna tagliate a metà.

Corna di cervo prezzo

Il prezzo delle corna di cervo apparentemente è più alto delle ossa bovine o di altri snack per cani. Tuttavia bisogna considerare la durata delle stesse. Niente dura come le corna di cervo. In base alla potenza del morso del cane e dalla durata del tempo che il corno viene messo a disposizione dell’animale, queste possono durare diverse settimane, anche mesi. Quindi facendo qualche semplice calcolo, non è difficile comprendere che sono più convenienti. Le più convenienti del web le trovi cliccando qui.

Come scegliere le corna di cervo giuste per il tuo cane

Per far sì che il cane possa rosicchiare tranquillamente le corna di cervo devi solo osservare alcune piccole regole. Prima di tutto devi scegliere un pezzo di corno di cervo che abbia la giusta dimensione, non deve essere troppo grande nè troppo piccolo. Specialmente le corna piccole non sono adatte a cani di grandi dimensioni perchè c’è il rischio che possano ingerirle intere. Differentemente un osso troppo grande non ha questo pericolo ma diventa scomodo da rosicchiare.

Se utilizzi per la prima volta le corna, ti conviene scegliere quelle tagliate metà. Anche se durano di meno, questa tipologia di ossa sono più appetibili per i cani che ancora non le conoscono. Infatti, le corna di cervo tagliate a metà espongono il midollo che è la parte più tenera ma anche più appetibile per il cane.

Consigli per acquistare online corna di cervo per cani

Il mio consiglio è di non perdere tempo a cercare corna di cervo Amazon o corna di cervo eBay su Google. In Italia puoi comprare corna di cervo online al miglior prezzo andando su Alfroom Pet Shop

Lì troverai una vasta scelta con pezzi di ogni forma e dimensione al prezzo più basso. Ordinandole sul sito oppure telefonicamente potrai riceverle comodamente a casa tua tramite corriere espresso.

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