Toelettatura del cane: ogni quanto va fatta?

Ogni quanto bisognerebbe toelettare un cane? Tante persone che hanno questi meravigliosi animali, o magari che ne hanno appena adottato uno per la prima volta, si pongono questa domanda.

Fare chiarezza è molto interessante anche in considerazione del fatto che, a tale riguardo, non mancano dei luoghi comuni e delle informazioni inesatte.

Possiamo sottolineare subito che non esiste un’indicazione da considerarsi adatta a qualsiasi caso: le variabili da tenere in considerazione nel determinare quante volte fare il bagno al proprio cane sono numerose e non deve mai essere trascurata una buona dose di buon senso.

La toelettatura dopo l’esposizione a fango e sporcizia

Se si trascorre del tempo a giocare con il proprio cane all’aria aperta, magari in un luogo fangoso, è evidente che è necessario fare un bagno accurato non appena si rientra a casa: in casi simili il pelo dell’animale attira moltissima sporcizia, di conseguenza è importante pulirlo a fondo.

Nel caso in cui il pelo dell’animale non sia esposto luoghi particolarmente sporchi, dunque qualora l’animale viva in casa o in giardino e venga portato fuori per le classiche passeggiate, non c’è impellenza di pulire il suo pelo, ma è comunque opportuno effettuare la toelettatura con una certa regolarità.

Toelettatura e lunghezza del pelo

Se ci si chiede ogni quanto effettuare la toelettatura bisogna considerare non solo l’eventuale esposizione dell’esemplare a zone molto sporche, ma anche le caratteristiche del suo pelo.

Un cane dal pelo lungo, infatti, richiede sicuramente delle toelettature più frequenti; per dei cani che invece hanno un pelo corto i lassi temporali tra un bagno e l’altro possono essere più lunghi.

Il discorso è differente per quel che riguarda i cosiddetti cani “nudi”, quelli che hanno pochissimo pelo: per queste razze piuttosto rare è necessario prevedere delle cure specifiche e, da questo punto di vista, è utile attenersi a quanto suggerito da professionisti e veterinari.

Ogni quanto eseguire la toelettatura

Cercando di essere più precisi, dunque, si può affermare che la toelettatura dovrebbe essere fatta una volta a settimana, o anche ad intervalli temporali leggermente più lunghi nel caso in cui il cane sia poco esposto a luoghi sporchi e non abbia un pelo particolarmente lungo.

Non è assolutamente vero che un esporre il cane a numerosi lavaggi possa diventare rischioso per la sua salute: effettuare due toelettature nell’arco di pochi giorni può essere superfluo, questo è vero, ma non certamente dannoso.

Che cosa si può dire, invece, per quel che riguarda la toelettatura in relazione alla necessità di ridurre la perdita di pelo?

Toelettatura e perdita di pelo

In effetti ritrovare numerosi peli dell’animale sui divani e sui pavimenti di casa può rendere più complicate le pulizie domestiche, di conseguenza molti padroni si chiedono se incrementare il numero dei lavaggi possa essere d’aiuto in quest’ottica.

Sicuramente effettuare regolarmente la toelettatura può essere utile per ridurre la quantità di pelo che il cane disperde per la casa, tuttavia non è corretto correlare questo fenomeno esclusivamente alla quantità di lavaggi che vengono effettuati.

In commercio, peraltro, esistono speciali spazzole con cui si può “pettinare” il pelo del cane facendo in modo che l’articolo catturi rilevanti quantità di peluria, evitando così che i peli si disperdano per la casa.

Un’ottima spazzola di questo tipo è ad esempio Furminator, disponibile nell’e-commerce PetIngros: questa spazzola è stata brevettata per “catturare” il pelo morto dei cavalli, e successivamente è stata perfezionata affinché potesse rivelarsi utilissima anche per chi ha un cane e vuole limitare le quantità di pelo che l’esemplare disperde per la casa.

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